Archive for the ‘libri’ Category

Un giorno lungo dieci anni di Claudio Iannilli

6 febbraio 2010

Un viaggio della memoria, nei ricordi di un’infanzia romana, un’infanzia di borgata, di una Roma che oggi non si vede più.

E’ la breve autobiografia di Claudio Iannilli, il racconto di un uomo che riveste i panni di quando era un bambino e trasporta il lettore, con un linguaggio semplice e diretto, nella quotidianità di una borgata che fa da  “mamma” a quei ragazzini, la generazione del secondo dopoguerra, che saranno gli ultimi cresciuti per le strade capitoline.

E’ un racconto che segue il flusso dei ricordi, ricordi che tornano alla mente sotto forma di sensazioni, di rumori, di odori, e che arrivano alla penna senza una struttura pianificata, ma guidati dall’entusiasmo e la vitalità di un bambino.

Tra aneddoti divertenti e storie che sfiorano la finzione dell’immaginario infantile, il lettore scopre o ri-scopre tradizioni, relazioni e reti di solidarietà che i più giovani non hanno conosciuto e che i più grandi ricordano con nostalgia.

L’infanzia di Claudio è l’infanzia di molti, molti italiani ma soprattutto molti romani, che hanno vissuto sulla propria pelle i cambiamenti, sempre più rapidi e accelerati, di un “grande paese” che diventa città, la Roma moderna e internazionale che conosciamo oggi.

Una storia che è tante storie insieme. Un racconto che sa divertire ed emozionare.

Manola

20 gennaio 2010

Manola, è giunto il momento che io le spieghi come stanno le cose:

dove finisce il cattolicesimo s’affaccia il comunismo,
dove si schianta il comunismo attecchisce salda la psicanalisi,
dove tentenna la psicanalisi s’insinua la magia.

Margaret Mazzantini, Manola, 1998

Persone-libro

5 gennaio 2010

8 gennaio 2010- ore 20.00

Tuma’s Book Bar, via dei Sabelli, 17 (San Lorenzo)


Forugh Farrokhzad

L’associazione culturale Donne di carta promuove una marcia di solidarietà con il popolo iraniano.

E lo fa con le voci delle persone-libro in omaggio a Forugh Farrokhzad.

Condividere il mondo

16 dicembre 2009

Luce Irigaray - Condividere il mondo, 2009 Lunedì 14 dicembre la filosofa belga Luce Irigaray ha incontrato gli studenti di Filosofia politica dell’Università degli studi Roma Tre per parlare (in un ottimo italiano) del suo ultimo libro “Condividere il mondo”, in cui torna a parlare del rapporto di sè con l’altro.

Aprirsi all’altro restando fedeli a se stessi, valorizzare il silenzio come mezzo di interazione tra le parti, costruire il mondo sul bene. Questi i punti chiave di un seminario che affascina per la voglia di pensare a ciò che deve essere, ma che apre un dibattito sulla distanza di tale pensiero filosofico dalla violenza dei tempi che viviamo.

Una donna, un classico vivente l’ha definita qualcuno, che incute il tipico timore delle donne di due generazioni precedenti alla mia, ma che si entusiasma come una ragazzina davanti a un bicchiere di vino e una crepe radicchio e gorgonzola da Sapore e Arte.