Archive for gennaio 2010

Manola

20 gennaio 2010

Manola, è giunto il momento che io le spieghi come stanno le cose:

dove finisce il cattolicesimo s’affaccia il comunismo,
dove si schianta il comunismo attecchisce salda la psicanalisi,
dove tentenna la psicanalisi s’insinua la magia.

Margaret Mazzantini, Manola, 1998

Lo striscione negato

14 gennaio 2010

Rosarno è un problema italianissimo.

Si chiama ndrangheta.


http://www.youtube.com/watch?v=jmP9JJuB5VQ

Il viaggio della speranza

14 gennaio 2010

E’ una mattina, mattina presto. Si gela.

Le auto che percorrono la strada della stazione sono avvolte in una fitta nebbia che ai romani, per niente abituati a queste temperature e a un clima così cupo, incute timore. La stazione è viva, come ogni mattina, ma c’è silenzio. Eppure c’è tanta gente, la banchina è una lunga coda di corpi irrigiditi dal freddo. Si capisce che sono vivi dalle nuvolette d’alito che escono dai nasi e dalle bocche che faticano a respirare. Il treno d’evessere in ritardo, troppa gente.

Annuncio ritardo” si sente dall’altoparlante. Nessuno ha la forza di protestare, ma la disperazione e la rabbia si leggono in oguno dei volti che riesco a intravedere da dietro la lana della sciarpa, tirata su fino al naso, e da quella del cappello, tirato giù fino agli occhi.

Sembra il set di un film, uno di quelli ambientati nella Russia zarista, e qualche copricapo che si scorge qua e là ci starebbe anche bene, il mio per primo. Invece è un’ordinaria mattina di gennaio alla stazione, con tante ordinarie persone che sono lì, come ogni mattina, da anni, mesi, giorni o solo per la prima e ultima volta, ad aspettare con ansia un treno che si lascia desiderare troppo spesso.

Eccolo, arriva. E’ pieno, come al solito.

Nessuno ha intenzione di aspettare quello dopo (chiassà quando passerà?). Ci accalchiamo alle porte, saliamo, uno sopra all’altro, a forza di spintoni e pestate di piedi. Siamo dentro, tutti. Siamo appiccicati come sardine. Sento il calore della gente, è fratellanza, comprensione e complicità.

Sarà il freddo.

Sarà la comunità dei pendolari.

Sotto tregua Gaza

11 gennaio 2010

18 gennaio 2010 – ore 21.00

Casa Internazionale delle Donne – via della Lungara 19, Roma


Documentario di Maria Nadotti

Nove attori e nove attrici prestano la loro voce alle parole di scrittori e intellettuali palestinesi, che compiono un viaggio a ritroso, dal gennaio del 2009 all’ottobre del 1956, per raccontare il dramma e la speranza della Palestina occupata .

Intervengono – oltre all’autrice – Mara Chiaretti, Silvia Gallerano, Elisabetta Donini e Francesca Koch.

Diversamente occupate al lavoro

10 gennaio 2010

Fredda domenica di gennaio.

Pomeriggio presto, piena digestione.

Una casa calda, una moca napoletana, biscotti, sigarette.

Sei donne, sei curricula.

Fredda domenica di gennaio.

Sera, fame.

Una casa affumicata, tazzine vuote nel lavandino, briciole, sigarette.

Sei donne scoppiate, un curriculum collettivo.

Persone-libro

5 gennaio 2010

8 gennaio 2010- ore 20.00

Tuma’s Book Bar, via dei Sabelli, 17 (San Lorenzo)


Forugh Farrokhzad

L’associazione culturale Donne di carta promuove una marcia di solidarietà con il popolo iraniano.

E lo fa con le voci delle persone-libro in omaggio a Forugh Farrokhzad.

Capodanno 2010

2 gennaio 2010

Prendi undici persone, 6 maschi e 5 femmine, età media 24 anni.

Mettili in un appartamento, piccolo ma accogliente.

Porta l’appartamento in montagna, ma senza neve.

Riempi l’appartamento di cibo, alcool, sigarette, giochi da tavolo e interattivi, pc con musica e film.

Metti gli undici intorno al tavolo.

E’ FESTA